Youtube: le idiozie a firma di Alberoni articolo di Daniele Martinelli

Pubblicato il da Jena

“Si limiti l’uso di Internet”. E’ il monito di Francesco Alberoni rilanciato oggi sulla prima pagina del Corriere, all’interno della sua macchietta settimanale “Pubblico & privato” pagata con i contributi pubblici degli italiani inermi.
Non so se questo pensatore del nulla sia in buona o in cattiva fede, ma certamente il suo pezzo dal titolo “Una moratoria per i giovani spengano Youtube e chat” è un preciso messaggio a quei genitori 50enni digiuni di Rete, che se credessero a una sola delle idiozie scritte in quelle righe, avrebbero decine di motivi per preoccuparsi dei loro figli adolescenti.
Alberoni scrive che la cocaina la si trova in Rete a poco prezzo ma omette di precisare che il 99% di essa viene spacciato nelle piazze, per strada, nei locali e persino in parlamento. Non sa che Internet è il mezzo e Youtube soltanto un sito che la compone, che a sua volta non si può accomunare ad una chat.

Alberoni ìmputa indirettamente alla Rete maleducazione, mancanza di etica e banalizzazione dei valori dei teenager di oggi, dimenticandosi che i ragazzi sono in gran parte espressione dell’educazione ricevuta dai loro genitori.
Un pezzo di incompetenza da novanta e un concentrato di cazzate davvero di rara originalità, quello che si è potuto leggere nelle poche righe di oggi pubblicate sulla prima pagina del Corrierone, a firma di questo personaggio che vanta seminari di comunicazione in scuole come lo Iulm.
Se ha scritto quelle idiozie in buona fede significa che è giunta l’ora che Alberoni cambi mestiere e lasci la sua rubrica a qualche collega più fresco di lui. Se le ha scritte in malafede attenta alla sua dignità e alla credibilità di quelle persone che rifondono in lui un personaggio da cui attingere saggezza che non esiste.

Una cosa è certa: il Corriere è controllato da qualche massone che non si riesce ad individuare, e senz’altro collegato all’oligarchia corrotta che abbiamo al governo. E’ qualcuno che mal sopporta la Rete e l’informazione libera che essa diffonde.
Allora diffondiamo la Rete.


Io ringrazio Daniele che ci fa scoprire questi vermi striscianti. Codeste persone rovinano l'unico posto ancora sano che è internet.

Con tag News

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post