Social Card, la presa in giro

Pubblicato il da Jena

                                   

In un periodo di crisi, come quello che stiamo vivendo oggi, si sa che i politici ci mettono  tutta la loro volontà per non perdere la credibilità del popolo Italiota e rimanere, il più possibile, aggrappati alla poltrona. Per fare ciò devono poter soddisfare gli elettori  con delle leggi, all'apparenza buone, senza però sprofondare  troppo nel ridicolo.
Da queste premesse nasce la Social Card o carta acquisti. Viene creata per poter far fronte a spese come pagamento di bollette, spesa ai supermercati ecc. Ogni 2 mesi, se lo stato si ricorda,  carica queste carte di euro 80. Per chi richiedeva la carta entro il 31 di Dicembre 2008, veniva data con già 120 euro inclusi BINGOO. Queste carte le stanno distribuendo le Poste Italiane, che per affidamento diretto è il gestore delle SocialCard.  Bisogna precisare che le carte distribuite da PosteItaliote erano quasi tutte scariche cioè senza un euro. E anche che a Gennaio di quest'anno, su 500.000 carte distribuite il 15% di esse non sono state ricaricate.

Ma io mi domando, non potevano accreditare questa miseria di soldi sulla pensione ? e ancora, cosa c'entra la Mastercard ? avrà qualche profitto da tutte queste carte ? Perchè hanno distribuito solo 500.000 carte su 1.200.000 previste ?

I beneficiari di questa carta sono in totale 1 milione e 300 mila persone.
Quelle persone che hanno superato i 65 anni di età e hanno un reddito annuo inferiore a 6.000 euro. Quelli  di 70 anni con un reddito non superiore ai 8.000 euro annui. In fine quelli che hanno un figlio minore di 3 anni a carico e che non superano un reddito annuo di 6.000 euro. Me li vedo questi poveri anziani che devono fare code interminabili alle PosteItaliane per farsi certificare di essere dei poveri e alla fine, contrariamente a quello che aveva detto Tremonti, i possessori di una casa non possono "beneficiare" della famigerata carta della povertà.

Per richedere questa carta "umigliazione" bisogna andare alle Poste, dalle poste all'INPS, dall'INPS al CAF e alla fine dal CAF di nuovo alle poste. Ma dopo tutta questa trafila, immaginiamo un'invalido, e dopo che ti hanno dato la carta umiliazione, quasi sicuramente sarà vuota o inattiva.

La carta viene finanziata con un fondo di oltre 1 miliardo. 200 milioni provengono dallo stato, altri 250 milioni li donano Eni "200 milioni" e Enel "50 milioni". Il rimanente verrà attinto dai famosi conti dormienti. Quei conti che non hanno avuto movimenti bancari per un tempo di 10 anni consecutivi. Gli stessi che lo stato ha promesso di utilizzare per ripagare i risparmiatori dei vari crack Parmalat, Cirio e risanare una parte dei debiti accumulati dall'Alitalia che ammontano a 3 miliardi di euro. Sul sito del ministero, la somma di questi conti ammonterebbe a 980 milioni di euro. Insomma, nonne e nonni, se avete un libretto di risparmio cercate di movimentarlo altrimenti "Tremontidrakula" ve lo prosciuga.

Tremonti alla conferenza stampa del 26/11/2008: " E' una normale carta di pagamento, elettronica uguale a quelle che ci sono gia in circolazione e ampiamente utilizzata dalla gente. La di
fferenza sostanziale è che mentre di solito le carte di credito vengono pagate da chi le usa, questa viene pagata dallo stato." Ma non siamo tutti noi lo stato ?
Continua Tremonti:" E' stata creata perchè si prevedeva la crisi che è arrivata." Si prevedeva la crisi ? ma se il tuo caro compagno di merende Berlusconi, fino a l'altro ieri diceva alla gente comune di spendere per risollevare l'e
conomia.
Tremonti: Noi pensiamo che la carta, una volta in regime, costi allo stato 450 milioni di euro. Questa carta verrà finanziata in minima parte  con la Robinut Tax.  Si chiama così perchè tassa i ricchi per dare ai poveri. Introdotta l'anno scorso, viene aplicata  alle grosse  imprese come banche e aziende petrolifere  del 5,5%. Tremonti ha stimato che questa percentuale dovesse essere, calcoli alla mano, 4 miliardi di euro che però verranno, se tutto va bene ,incassati il 16 Giunio di quest'anno.
Intanto le aziende produtrici di energia elettrica si sono fatte furbe e all'insaputa dei contribuenti, hanno aumentato le bollette. C'è un' ente preposto a vigilare su questi aumenti ma le aziende si sono rifiutate di presentare i bilanci. Il presidente "Autorità energie e gas" Alessandro Ortis si è giustificato dicendo che è normale tenere la riservatezza in fase di istruttoria.

Quanto costa questa manovra allo stato ?

Solo per spedire la raccomandata a 1.300.000 persone aventi diretto, lo stato ha speso 400.000 euro.  L'IMPS paga al CAF 20 euro a modulo per la richiesta della carta che in totale fa circa 10 milioni di euro.
Ci sono le PosteItaliote che si prendono a carta 1.8 euro distribuita. Ne hanno stampate 2 milioni per un totale di 2.180.000. Ad oggi sono state attivate solo 500 mila carte. 2 milioni per il personale dei callcenter che hanno creato per queste carte. In fine c'è la MasterCard che si prende una commissione sulle carte. In totale l'ammontare della spesa si dovrebbe aggirare attorno ai 21 milioni di euro.

Ecco la risposta alla mia/vostra domanda del perchè non hanno aggiunto questi soldi direttamente alle pensioni.  Bisognerebbe dare un premio a chi ha inventato questa truffa.

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