epidemie, ritorna l'incubo

Pubblicato il da Jena


E ci rissiamo,  ecco una nuova e bella epidemia pronta è impachettata tutta per noi. Ogni anno, da un po di tempo orami, esce da non si sa dove "magari qualcuno lo sa benissimo"  un nuovo batterio che ci accompagna per tutta la nostra giornata. Si alza presto alla mattina, va al lavoro, per quei pochi che ancora c'è l'hanno, infetta il collega poi va dall'amante infettando pure lei e alla fine torna a casa. L'indomani, come funghi prataioli, arrivano le case farmaceutiche con la loro cura miracolosa. Ed ecco fatto il business.

E arriviamo alla notizia che ormai la riportano pure i giornali del pianeta Nibiru:

Si chiama H1N, il nostro nuovo "compagno di merende" scoperto inizialmente in Messico e successivamente negli stati uniti. Trasmesso dai suini, ora si propaga da uomo a uomo con il rischio  diventi una vera e propria pandemia.
E' un virus mutante altamente contagioso,  un nuovo virus influenzale i cui sintomi sono: febbre superiore ai 39 gradi che si presenta all'improvviso, tosse, mal di testa intenso, dolori muscolari e alle articolazioni, irritazione degli occhi. La (Cdc) di Atlanta "Centers for Disease Control and Prevention" ,nome altisonante, ha ribadito che questo virus è un cocktail di batteri presenti di solito tra uccelli, maiali e in fine umani.

In Messico sono già arrivati alla massima allerta chiudendo scuole e tutti i luoghi pubblici dove attualmente hanno constatato 20 decessi accertati e 40 sospetti. L'Oms, l'organizzazione mondiale della Sanità, parla di 70 vittime.Negli u.s.states ne hanno confermato 8  casi di qui 7 sembrano essere guariti.

dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) Stefania Salmaso dichiara che "non vi sono vaccini disponibili, poiché non si tratta di un virus di origine umana. Il rischio pandemia nell'uomo potrebbe arrivare non solo dal virus H5N1 dell'influenza aviaria degli uccelli, come finora maggiormente temuto dall'opinione pubblica, ma anche da virus influenzali tipici di specie più vicine all'uomo, come appunto i maiali." Ma poi precisa che "non coglierebbe comunque gli esperti impreparati, poichè era già noto che il virus influenzale dei suini poteva rivelarsi potenziale origine di virus pericolosi per l'uomo"  Sembrerebbe che in Europa non ci siano ancora casi di contagio e comunque noi siamo vaccinati in quanto abbiamo l'anti patogeno "Berlusconi"

Con questa felice notizia delle 06:27 do il buon giorno a tutti con una frase celebre :  GOOD MORNING ITALIA




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