Eni, Acea e A2A, la banda bassotti

Pubblicato il da Jena




Parecchi giorni fa, in un mio articolo, parlavo di aumenti incontrollati dei beni di consumo tipo sigarette, elettricità,gas ec ed ecco che l'ansa se ne esce fuori con un articolo fresco. L'antitrust, conti alla mano, ha avviato 3 distinte istruttorie nei confronti di Italgas, Acea Distribuzione, A2A Reti Gas e A2A Reti Elettriche, e delle rispettive società capogruppo Eni, Acea e A2A.

Queste istruttorie servono per determinare se questi colossi, abusando della loro posizione di mercato,abbiano ostacolato la concorrenza.

C'era bisogno di una crisi economica per fare questi controlli vero ? D'altronde si sa che queste aziende non stanno subendo nessuna crisi anzi sono tutte con bilanci in attivo. E' non poteva essere diversamente visto l'assenza di controlli idonei a tutelare i consumatori. Siamo in balia  di aziende che determinano il costo dei beni primari a loro piacimento. Nessuna lamentela , anche se ci fosse una reazione per altro logica dei consumatori, ci pensano gli avvocati della controparte a farvi tacere per sempre. 

I provvedimenti dell' antitrust sono stati presi due giorni fa, nel corso di alcune ispezioni condotte dalla Guardia di Finanza.

Le istruttorie, si legge in una nota, sono state avviate alla luce di una serie di segnalazioni inviate dalla societa' Sorgenia in base alle quali i tre gruppi, attraverso le loro societa' di distribuzione, avrebbero avuto un generalizzato atteggiamento ostativo e dilatorio nelle procedure necessarie per consentire il passaggio dei clienti alle societa' di vendita concorrenti delle proprie controllate operanti nella vendita di gas ed elettricita', ostacolandone cosi' l'ingresso nei mercati liberalizzati, e indebolendone il posizionamento competitivo e la capacita' concorrenziale.

Cio' avrebbe permesso alle societa' di vendita dei gruppi integrati nella distribuzione - aggiunge la nota - di preservare le quote di mercato storiche nei mercati locali dove operano i distributori del gruppo.

E intanto io pago!

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