Banca d'Italia

Pubblicato il da Jena

 

 

 

 

Banca d'Italia nel suo sito scrive:

 

La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana ed è parte del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e dell'Eurosistema

 

E’ un istituto di diritto pubblico. "Da quello che sanno anche i muri è di proprietà delle spa, quindi privati, che detengono la maggioranza delle azioni."

 

Persegue finalità d’interesse generale nel settore monetario e finanziario:


il mantenimento della stabilità dei prezzi, "questa è una barzelletta"

 

obiettivo principale dell’Eurosistema in conformità del Trattato che istituisce la Comunità europea (Trattato CE);


la stabilità e l’efficienza del sistema finanziario, "certo, Silvio è un santo e la terra è piatta..."

 

in attuazione del principio della tutela del risparmio sancito dalla Costituzione (Art. 47 – La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito), e gli altri compiti ad essa affidati dall’ordinamento nazionale.

Nell’esercizio delle proprie attribuzioni la Banca opera con autonomia e indipendenza, nel rispetto del principio di trasparenza, secondo le disposizioni della normativa comunitaria e nazionale.
Coerentemente con la natura pubblica delle funzioni svolte e consapevole dell’importanza dei propri compiti e responsabilità, l’Istituto cura la diffusione di dati e notizie con la massima ampiezza informativa.

 

Dalle loro rassicurazioni il ns. paese dovrebbe essere saldo come una roccia.

 

Il governatore di Bankitalia, come tutti Voi ormai sapete, è Mario Draghi. Prima di lui c'era un'altro nome illustre Antonio Fazio.

 

wikinews 29 settembre 2005:


Da quanto si è appreso da alcune agenzie stampa il palazzo di Giustizia ha fatto sapere che il governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, risulta indagato dall'inizio d'agosto per abuso d'atti d'ufficio a riguardo del caso Antonveneta. Non lo si è appreso fino ad oggi perché la notizia è stata finora segretata.

Il consiglio superiore della Banca d'Italia, l'unico organo che avrebbe il potere di ottenere le dimissioni del governatore, ha ribadito la sua fiducia verso Fazio e che non ha alcuna intenzione di chiedere una riunioni del consiglio per discutere una richiesta di dimissioni.

Audizione del Governatore della Banca d’Italia


Mario Draghi alla camera dei deputati il 17 Marzo 2009


Il Fondo monetario internazionale e altri previsori ufficiali e privati hanno
progressivamente corretto al ribasso le stime di crescita dell’economia mondiale.
A gennaio l’FMI prevedeva una caduta degli scambi commerciali di quasi il 3 per
cento nel 2009 e un calo del PIL dell’1,6 per cento negli Stati Uniti, del 2,0
nell’area dell’euro, del 2,6 in Giappone; ha già annunciato che le stime sono di
nuovo in corso di revisione alla luce dei dati più recenti. La crescita del prodotto
mondiale risulterà probabilmente negativa nella media dell’anno.

In Italia, come nel resto dell’area, la recessione aggravatasi a metà del 2008
dovrebbe proseguire nel corso dell’anno. Tutti gli indicatori (produzione,
ordinativi e giacenze di magazzino) continuano a segnalare ritmi produttivi molto
bassi. Nel primo trimestre di quest’anno il prodotto interno lordo si conterrebbe
per la quarta volta consecutiva; è verosimile che l’intero 2009 si chiuda con un
nuovo, significativo calo dell’attività economica, concentrato soprattutto nel
settore privato.
Le difficoltà dei principali mercati di sbocco hanno inciso sulle esportazioni,
che erano state il più importante sostegno della domanda nel 2006-07. In gennaio
le esportazioni italiane verso i mercati esterni all’Unione Europea sono scese a
minimi storici. I piani di investimento delle imprese sono stati drasticamente
ridotti a causa degli ampi margini inutilizzati di capacità produttiva.

 

E prosegue... Insomma, da quello che dice il caro Mario siamo sommersi dalla cacca e i nostri politici la stanno mescolando per bene. Viva l'Italia.

 

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