Curriculum vitae manager Italiani
DI seguito vi riporto un po di cose che non tutti sanno, sui manager Italiani:

Roberto Colaninno - condannato a 4 anni e 1 mese per bancarotta nel crack Italcase-Bagaglino, presidente di IMMSI e di Piaggio e consigliere in Mediobanca a cui Berlusconi ha affidato Alitalia
Salvatore Ligresti - arrestato e condannato per tangenti che ha patteggiato 2 anni e 4 mesi con la giustizia e affidato ai servizi sociali, consigliere in Unicredit, Immobiliare Lombarda e Premafin Finanziaria
Cesare Romiti - condannato a undici mesi e dieci giorni di reclusione per irregolarità relative al periodo in cui ricopriva la carica di amministratore delegato del gruppo Fiat, consigliere in RCS Mediagroup e Impregilo
Cesare Geronzi - indagato nel processo per il crack Parmalat per usura aggravata e concorso in bancarotta fraudolenta. Indagato nel crack Cirio di frode per l'emissione e collocamento dei 'bond' Cirio tramite Capitalia. Condannato in primo grado per il crack Italcase per bancarotta a 1 anno e 8 mesi più l'interdizione di esercitare uffici direttivi presso qualunque impresa per 2 anni, presidente di Mediobanca.
Paolo Scaroni - Arrestato nel 1992 con l'accusa di aver pagato tangenti al PSI per conto della Techint, nel processo chiede di patteggiare la pena a 1 anno e 4 mesi. Processato nel 2006 come amministratore delegato dell'Enel per aver inquinato, con la Centrale di Porto Tolle, il territorio del delta del Po e condannato ad un mese di reclusione, a titolo colposo, pena che viene convertita in un'ammenda. Amministratore delegato di ENI, consigliere di amministrazione in Assicurazioni Generali.
Questi , invece, sono alcuni compensi che ricevono:
Gabriele Galateri di Genola - emolumenti per la carica (2,052 milioni di euro), benefit (37 mila euro), bonus e altri incentivi (950 mila), l'ex presidente di Mediobanca arriva a 11,039 milioni di euro. Hanno pesato gli 8 milioni di "altri compensi", stock option comprese, percepiti dal manager quando, con la trasformazione momentanea della governance dell'istituto in duale, lasciò la guida della banca.
Alessandro Profumo - 9,44 milioni di euro sui quali la voce che pesa di più è quella dei bonus (5,950 milioni)
Giampiero Auletta Armenise - ormai ex consigliere delegato di Ubi Banca: nel 2007 ha percepito 5,736 milioni di euro.
Giovanni Alberto Berneschi - presidente di Banca Carige: 1,408 milioni.
Corrado Passera - consigliere delegato di Intesa SanPaolo (3,790 milioni di euro di cui 1,5 milioni di bonus e altri incentivi)
Nereo Dacci - ad di Banco di Desio e della Brianza: 2,797 milioni.

Roberto Colaninno - condannato a 4 anni e 1 mese per bancarotta nel crack Italcase-Bagaglino, presidente di IMMSI e di Piaggio e consigliere in Mediobanca a cui Berlusconi ha affidato Alitalia

Salvatore Ligresti - arrestato e condannato per tangenti che ha patteggiato 2 anni e 4 mesi con la giustizia e affidato ai servizi sociali, consigliere in Unicredit, Immobiliare Lombarda e Premafin Finanziaria

Cesare Romiti - condannato a undici mesi e dieci giorni di reclusione per irregolarità relative al periodo in cui ricopriva la carica di amministratore delegato del gruppo Fiat, consigliere in RCS Mediagroup e Impregilo
Cesare Geronzi - indagato nel processo per il crack Parmalat per usura aggravata e concorso in bancarotta fraudolenta. Indagato nel crack Cirio di frode per l'emissione e collocamento dei 'bond' Cirio tramite Capitalia. Condannato in primo grado per il crack Italcase per bancarotta a 1 anno e 8 mesi più l'interdizione di esercitare uffici direttivi presso qualunque impresa per 2 anni, presidente di Mediobanca.
Paolo Scaroni - Arrestato nel 1992 con l'accusa di aver pagato tangenti al PSI per conto della Techint, nel processo chiede di patteggiare la pena a 1 anno e 4 mesi. Processato nel 2006 come amministratore delegato dell'Enel per aver inquinato, con la Centrale di Porto Tolle, il territorio del delta del Po e condannato ad un mese di reclusione, a titolo colposo, pena che viene convertita in un'ammenda. Amministratore delegato di ENI, consigliere di amministrazione in Assicurazioni Generali.

Questi , invece, sono alcuni compensi che ricevono:
Gabriele Galateri di Genola - emolumenti per la carica (2,052 milioni di euro), benefit (37 mila euro), bonus e altri incentivi (950 mila), l'ex presidente di Mediobanca arriva a 11,039 milioni di euro. Hanno pesato gli 8 milioni di "altri compensi", stock option comprese, percepiti dal manager quando, con la trasformazione momentanea della governance dell'istituto in duale, lasciò la guida della banca.
Alessandro Profumo - 9,44 milioni di euro sui quali la voce che pesa di più è quella dei bonus (5,950 milioni)
Giampiero Auletta Armenise - ormai ex consigliere delegato di Ubi Banca: nel 2007 ha percepito 5,736 milioni di euro.
Giovanni Alberto Berneschi - presidente di Banca Carige: 1,408 milioni.
Corrado Passera - consigliere delegato di Intesa SanPaolo (3,790 milioni di euro di cui 1,5 milioni di bonus e altri incentivi)
Nereo Dacci - ad di Banco di Desio e della Brianza: 2,797 milioni.
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