Thailandia, è stato d'emergenza bloccato il vertice dei leader asiatici

Pubblicato il da Jena

PATTAYA (THAILANDIA) - Il primo ministro thailandese, Abhisit Vejjajiva, ha dichiarato lo stato di emergenza a Pattaya, sede del vertice dei leader asiatici (Asean) interrotto dai manifestanti dell'opposizione. I delegati sono stati evacuati in tutta fretta, e portati in elicottero in aeroporto. Il presidente delle Filippine, Gloria Arroyo, e il premier del Myanmar, Thein Sein, sono stati fra i primi ad essere prelevati dal tetto del lussuoso hotel in cui soggiornavano.

Un migliaio di manifestanti ha fatto irruzione nell'edificio che ospita il vertice. Gli attivisti in camicia rossa fedeli all'ex premier in esilio Thaksin Shinawatra hanno forzato un cordone di sicurezza e hanno superato le porte a vetri che immette nel centro stampa adiacente al Royal Cliff Hotel, dove hanno scandito slogan contro il premier Abhisit Vejjajiva. La polizia però ha impedito loro di raggiungere l'albergo dove erano ospitati i leader.

In precedenza erano state rinviate la riunione tra il premier cinese Wen Jiabao e i 10 leader dell'Asean, l'associazione delle nazioni del sud-est asiatico e quella fra i ministri degli Esteri di Cina, Giappone e Corea del sud. I manifestanti pro-Shinawatra avevano marciato verso la sede dei lavori, dove hanno trovato ad attenderli centinaia di sostenitori del governo con le magliette blu.


La polizia si è schierata fra le due fazioni, ma nei disordini sono stati esplosi alcuni colpi d'arma da fuoco ed è stata data notizia che tre manifestanti filo-governativi sono rimasti feriti.

La strada principale per il summit è rimasta bloccata per diverse ore e i ministri degli Esteri di Cina, Giappone e Corea del sud, che si sarebbero dovuti riunire per un primo scambio di vedute sul lancio del missile-satellite nordcoreano, hanno ripiegato su una teleconferenza.

notizia riportata dal sito repubblica.it

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